Cosa succede all'identità visiva quando cambi strada - Laura Calascibetta

Cambiare identità visiva – Brand unici: Chiara Sinchetto

 

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Il nostro brand è in evoluzione, proprio come noi. Vediamo come affrontare il cambio del lavoro dal punto di vista dell’identità visiva.

 

Oggi io e Chiara abbiamo parlato in diretta su Instagram della sua esperienza, puoi recuperarla fino alle 14.30 di domani!

 

Quando si lavora in proprio spesso dopo un po’ di tempo si sente l’esigenza di aggiustare il tiro migliorando alcuni lati della nostra attività, a volte si cambia completamente direzione lavorativa e questo ci porta a rivedere tutto.

Come si affronta la questione dal punto di vista dell’immagine del brand? Per darti qualche idea oggi ti porto l’esempio di Chiara Sinchetto che è passata dall’occuparsi di finanza ai percorsi letterari.

 

Quando ha senso farlo?

Ho lavorato con Chiara alla progettazione della sua prima identità visiva all’inizio del 2018 e a quella attuale alla fine del 2019. Come mai cambiare?

Chiara nel 2018 stava mettendo online la sua attività di Promotrice di consapevolezza finanziaria e aveva bisogno di un’identità visiva che la facesse distinguere e che comunicasse al meglio il suo modo, molto personale, di fare un lavoro che spesso è legato ad un mondo abbastanza freddo. Quando a fine del 2019 abbiamo lavorato alla nuova identità visiva il suo lavoro stava cambiando, allargando i suoi orizzonti verso una strada che sentiva ancora più sua: quella dei percorsi letterari che aiutano a conoscere ma anche a conoscerci meglio, a scavare dentro di noi tra luce e ombra.

Per Chiara quello era il momento di cambiare perché il suo brand stava mutando.

Non c’è un momento giusto o sbagliato per rivedere la visual identity del tuo brand, piuttosto la domanda da farsi è “perché voglio cambiarla?”. Se il tuo lavoro sta prendendo una direzione molto diversa, se il tuo target o il tuo approccio sono cambiati, se i valori che muovono il tuo brand sono diversi da quelli iniziali, potrebbe aver senso cambiare.

 

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Quanto tenere del vecchio?

Uno dei primi punti su cui ci siamo confrontate con Chiara all’inizio della progettazione della nuova identità visiva è stato quanto tenere della vecchia, che connessione doveva esserci?

Chiara è sempre la stessa persona ma il suo lavoro stava cambiando; dovevamo puntare la luce su nuovi aspetti, quello che voleva comunicare era diverso. Alla fine abbiamo deciso di dare un taglio netto e tenere solo due ponti con il passato: uno dei colori principali di entrambe le palette, l’azzurro, e il font Playfair Display.

Quando si cambia visual identity bisogna chiedersi quanto cambierà il nostro brand e partire da una analisi dettagliata delle differenze tra il nuovo e il vecchio lavoro evidenziando se e quanti punti in comune ci sono. Facendo questo sarà più facile sia per te che per il graphic designer che ti accompagnerà capire cosa tenere di quello che c’è già o se partire da zero. Questo passo è fondamentale anche per definire quale direzione prendere con la nuova identità visiva, niente è lasciato al caso.

 

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Come porsi dopo il cambiamento?

Chiara ha mutato la sua identità nell’arco di un processo lento e naturale iniziando a parlare sempre di più dei temi che voleva diventassero il cuore del suo nuovo brand e lasciando andare piano piano i temi precedenti. Ad un certo punto ha spiegato con molta sincerità e nel dettaglio la situazione e ha messo offline il sito per rinnovarlo nei contenuti e nella parte visiva. Facendo così ha accompagnato chi la seguiva verso il cambiamento che, secondo me, molti avevano già intuito grazie ai temi che piano piano aveva introdotto.

Credo che trattare la situazione come ha fatto lei sia una delle soluzioni migliori.

Spesso cambiamenti di questo tipo si sviluppano nell’arco di molto tempo e questo da la possibilità di iniziare ad introdurre il tema a chi ci segue, facendo si che non si trovino spaesati, o peggio traditi, quando il vecchio lavoro farà spazio al nuovo.

Nonostante il passaggio naturale trovo anche che sia necessario dare la giusta importanza al lancio, fare le cose in sordina in questo caso sarebbe solo controproducente e anche sbagliato nei tuo confronti: stai dando un’importante svolta al tuo lavoro, è il caso di festeggiare!

 

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Vuoi vedere nel dettaglio le identità visive di Chiara? Qui trovi la precedente e qui quella attuale!

Lavorare di nuovo con Chiara è stato un piacere, ti invito a visitare il suo sito per scoprire il suo nuovo brand e ad andare a vedere la diretta di oggi su Instagram, hai tempo fino alle 14.30 di domani!

 

 

 

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